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www.franciscogarden.com



Francisco Garden

RISONANZE INTIME DI UNA MEMORIA SENSITIVA” – Un auto presentazione interpretativa sintetica, in uno spazio interno dilatato a spazio mentale. Luci, forme, penombre, colori, astrazioni oniriche visionarie, cui l’immagine si fa emozione, dove la trasfigurazione stessa, un battito del cuore. Il designer è specializzato nell’autoritratto di Francisco Garden, coinvolge lo spettatore con indotto sull’anima, quale luogo complesso articolato a racconto. Verticalità e stupore, una filiera di opere che scavano ogni sentimento in modo eclatante. Perennemente in rivolta con se stesso, di se stesso, Francisco rovescia principi e regole consolidate, dal Simbolismo al sentimento sostanziale abituale. Un vero colpo di genio, un’icona psichica antropica, tra idea e sogno astratto, urlato in bianco e nero, tra vita e Arte. Ne accentua fibrillazioni verticali di vissuto e di impressioni, con la passione del rosso suggestivo. L’intervento cromatico modula forme nere e segniche, con segnali allusivi, richiami alla germinalità, ritorno re rientro nel grembo materno. Un Max Ernest futuribile, incarna le ragioni del proprio inconscio. Sortilegio misterioso, come l’occhio vigile di una Picabia. Ne garantisce uno spazio “altro”, per appagare le sue apparizioni, quale meta del suo viaggio. L’aura di luce bianca, a manifestare il ritmo che coinvolge lo spazio misterioso, sotterraneo, persuasivo di quel mondo interiore, da cui si alimenta.

Alfredo Pasolino Critico D'arte internazionale


Il circo

Mettere in scena ogni giorno un atto diverso della propria vita, dovendo necessariamente esibirsi in qualunque situazione. Lo spettacolo ha inizio e il Circo di Francesco Bosco presenta una serie di forme e situazioni che si sviluppano in molteplici racconti. Il segno graffiante, brutale e cromaticamente dissonante gioca un ruolo fondamentale poiché non si vuole fermare al semplice dato visivo. Vuole scavare in profondità facendo emergere il lato nascosto dietro le maschere. Il giorno e la notte si mescolano rivelando turbamenti sinistri, malinconici presagi e ricordi agrodolci che lacrimano come ferite dalla tela. Giorno e notte si intrecciano, scanditi dai fremiti dei protagonisti che lasciano trasparire debolezze, fatiche e ansie. In questo immaginario che nulla ha di fiabesco, il pittore lascia che l’osservatore sfogli le pagine creando un’interazione diretta con esso. È alla ricerca della sensibilità primordiale contenuta in ognuno di noi. Accantona le inibizioni per rivelare stati d’animo che fanno parte dell’essere umano. Si serve della metafora circense dischiudendo ritmi tribali per raggiungere l’ombelico del mondo. Ecco allora che ognuna di queste illustrazioni è scrigno che rivela gli oscuri meandri dell’esistenza. Una riflessione acuta che passa attraverso Pierrot, Acrobati, Danze, Gufi e Corvi come genealogia di situazioni espressive intense. Eros e thanatos vivono intrisi negli sguardi dei protagonisti e il linguaggio pittorico di Francesco scaraventa sulla tela echi ancestrali. Una sensazione di solitudine accompagna così queste originali rappresentazioni ricordando le parole di Giuseppe Ungaretti: Mi tengo a quest’albero mutilato / Abbandonato in questa dolina / Che ha il languore / Di un circo / Prima o dopo lo spettacolo / E guardo / Il passaggio quieto / Delle nuvole sulla luna.

 

Massimiliano Porro critico d'arte

 


Amor Abstracto

IL CONFORTO DELL'AMORE ASTRATTO - Dice Francisco Garden : "Sono Energia allo sta puro " Difatti i dipinti colorati del'Artista cosentino, hanno l'intensità di colore che scalda gli occhi e obbligano lo aguardo a spostarcci continuamente nei segni grafici di ideogrammi e geroglifici, ed elementi formali rivestiti del Simbolismo a trasportarci continuamente e alle volute del Simbolo, con una sensibilità propria che coglie tutte le interpretazioni possibili, spiegandole con il senso della chiarezza dell'astrazione onirica che affascina lo spettatore.

Francesco cogliendo il senso dell'Arte e il suo sguardo profondo, per quanto geloso nel disvelamento dei sentimenti, si lascia trasportare con intensa emozione. Ecco che i suoi capolavori trasmettono costantemente la forza dell'energia impressa sulla retina impressa questo è il vero sogno dell'Artista, imprimere un segno cifrato o un elemento formale forte del suo amare astratto, inedito, in quei cromatismi che, come il rosso rutilante, vermiglio,,travalicano ogni dejà-vu, inediti e generosi della sua appassionante onestà. Francesco crede crede nella purezza dei sentimenti, unico segreto nascosto dal simbolo colorista e formale, metamorfizzato tra armonia e mistero, luce e immortalità,a seconda del respiro che lo anima.

 

Alfredo Pasolino Critico d'arte internazionale


I fiori di Francisco Garden


Natura morta - Pastelli a olio


Wild artistic stretch - Pastelli a olio


Il sacro


Wonderful World of Garden

Un sentimento personale, l'affinità per l'irrazionale mistero assemblata ad un'esaltazione spirituale esoterica, con pari sensibilità sfuggente dalle ferree regole del positivismo,  all'approdo del sogno visionario onirico. Prendono per mano Francisco Garden all'approdo del sogno visionario onirico, un'eclettico Artista che rifugge ogni drammaticità della situazione socio-competitiva Una strabiliante carrellata di grafiche espressioniste-astratte, quel dissociazione dalle provocazioni intellettuali.

Forte già nel segno contornale, come nella vibrazione energetica dei colori vivaci, caldi.

come nel trionfalismo del simbolismo esoterico. Francisco incanta lo spettatore,invitandolo a percepire i principi "del lato nascosto delle cose", il mistero della vita e della forma partecipanti quale ricerca del loro senso e finalità. Con la calma di un iniziato, e con lo spirito che lo informa altrettanto con il coraggio di non negare nulla a se stesso, con gli stupore di penetrazione dei grandi Misteri Orfici, come quelli della squadra e del compasso nessuna verità pertanto nei sensi satoli della genete che rimane quella che é...

 

Alfredo Pasolino Critico d'arte internazionale


Cuore nero


Erotica

Il tema erotica non vuol essere un inno all’amore come solevano fare i pittori rinascimentali, ma un’interpretazione direi quasi metafisica del sesso. Se i pittori rinascimentali, seguendo le teorie di Platone pensavano che l'uomo spinto dall'amore poteva elevarsi dal regno inferiore della materia a quello superiore dello spirito per cui rappresentavano l’amore nella forma pure come Venere e le tre grazie di Botticelli, Francesco vuole rappresentare l’amore come il risultato di una ricerca introspettiva per cui non importa la bella forma ma il contenuto onirico che in ognuno di noi si manifesta nelle diverse ossessioni personali.

 

Prof. Mario Bosco


Once upon a time

Garden si serve del simbolismo esoterico dove le figure di animali acquistano un significato particolare, come il corvo che nella religione celtica era raffigurato in compagnia di Odino e rappresentava l’augurio di guerre o di morte; il gatto che nell’antico Egitto era venerato perchè a guardia del mondo impedendo al pitone di distruggerlo.

Il poeta non deve descrivere la realtà, ma coglie e trasmette le impressioni più vaghe e indefinite, suggerisce emozioni e stati d'animo, penetra l'intima essenza delle cose, scriveva Baudelaire in una sorta di manifesto del Simbolismo, che in pittura Francesco interpreta nel suo vero senso, il pittore si fa tale mediante un lungo e immenso disordine di tutti i sensi. E se i sensi si trovano in questo grande groviglio di disordine non ci può essere razionalità che li organizza e li domina. Il percorso

 

artistico di Francesco è costellato da infinitesimi attimi che colgono la realtà nelle sue diverse manifestazioni come tanti fotogrammi che compongono la pellicola. Pertanto passiamo da una sezione ad un’altra come se percorressimo una lunga autostrada ai cui lati si snodano paesaggi sempre diversi e inaspettati.

 

Prof. Mario Bosco


Paesaggio Dis-tratto

Francesco Bosco (Francisco Garden) poliedrico e metafisico nell'utilizzo di matite colorate, ci offre spettacolari dipinti, in scansione dall'astrazione al sogno visionario formale, a seconda dei colori utilizzati, con effetti di estraniamento guidato da sensazioni spaesamento, mediante schemi che catturano la vita della Natura, in narrazione. Simbolista. La consistenza del Sole fiammeggiante, richiede un doppio significato : dal desiderio subconscio passionale, quale percezione amalgamata ad un piacere estetico, cui lo spazio acquista valore tonale del fondale prospettico, nel giallo anemico in contrasto con il verde ombrato. Colori fluenti e segni longilinei in ascesa, che pare dicano: " la nostra è una vita che nasce dall'interiorità umana ". Tutto un belvedere di profili accennati, in percezioni di umori, di memorie vissute, o appassite a fissare lo sguardo su questo "paesaggio distratto", in filamenti autobiografici. Francesco cerca, in questa serie di opere di estrarre gli elementi di senso, di un loro significato. A riscoprire se stesso, le emozioni arroccate sullo spirito.

 

Alfredo Pasolino Critico D'arte internazionale

 


Paesaggi - Pastelli a olio

PAESAGGI, SGUARDI GIOIA , COME GUARDARE DALLA FINESTRA - U'arte della bellezza che cattura la vita e la natura. Per Francisco Garden la poesia del Paesaggio, è l'humus che fa rifiorire i cuori innamorati di emozioni, ridestando intense sensazioni d'anima, capaci di far sorridere il prossimo .

Francisco è oltre la pittura, per l'Artista colto e sensibilissimo alle percezioni interiori,

non è difficile essere 'semplice ', in questo mondo di indifferenza e di relativismo, con il senso del ricercatore dell'Assoluto. Un processo di ricerca vitale, oltre le strettoie della descrittività. Per concentrarsi con temeraria pervicacia, nell'astrazione dei colori.. E' come se dentro di lui, corresse un torrente in piena, capace di sfociare nelle vallate, libere, senza argini,tra grano da crescere e campi d'arare, tra la gioia fiorita dei fiori di campo e dei girasoli, senza un vezzo linguistico, una percezione visiva rinnovante, ad inediti approdi, col temo declinabile della sua intensa Passione.

Come dice Carlo Giulio Argan: "Uno schema di moti nucleo-plastico "complice la luce naturale ed i colori punteggiati con la loro energia, in una dimensione di armonie cromatiche, anche negli angoli di verzura apparentemente più nascosti. Con le attrattive di velature impressioniste, romantiche attrattive della luce e di colori caldi, nella stesura delle ore pomeridiane. Atmosfere che preludono ad un naufragio di emozioni, in un mondo dove c'è tutto e non avere più nella da fare!,

 

Crocevia polverosi bianchi come il sale, e transiti di nubi pellegrine, nell'esaltazione corale della Natura. Sublime esaltazione del silenzio, sacralità del segreto più profondo che si lascia svelare appena per poi rinchiudersi nel scenario velato delle atmosfere liriche.. Un forte sentimento psichico di amore con l'aggiunta del giallo rifratto della luce solare. Ogni ombreggiatura diventa come una sorta di diaframma che cattura l'anima dello spettatore, tra vibrazioni intense gestualità del sentire  cantore della Natura amica Francisco Garden.

 

Alfredo Pasolino Critico d'arte internazionale


Contemporary Love


H2o


Lettera Dis-Tratta

L'artista vuole manifestare il suo completo distacco dalla realtà quasi fosse in estasi lasciandosi trasportare dal simbolismo e dall'istindo primordiale (l'amore) attraverso contrasti di colori e simboli orientali...

 

Prof. Mario Bosco


Ninfee


Dal rosa al tratto blu


Paesaggio astratto